Ecco l'entrata per settimana 8, ed anche per le due settimane della pausa didattica. Ma, prima di copiarlo qui dal mio computer, vorrei scrivere una piccola introduzione.
Credo che i termini che usiamo, i nomi che diamo, alle cose, alle persone, ai concetti, hanno un'influenza profonda sul nostro modo di pensare. Per esempio, l'università chiama queste due settimane la pausa didattica. Però, io, come molti studenti, ho una idea diversa. Generalmente, non l'ho chiamata la pausa didattica ma le vacanze. Penso che questa scelta di termine abbia avuto un'influenza sul mio modo di pensare e di agire. Ho identificato due effetti, uno buono e uno male.
Nelle entrate precedenti, ho scritto con una struttura rigida, con sottotitoli per ogni sezione dettagliata sul LMS. Ma quando scrivevo l'entrata per settimana 8, ho pensato: "Perché non scriverla senza questa struttura?" Forse era perché avevo appena iniziato un tempo che chiamavo le vacanze, e magari a causa di questo ho deciso di gettare via i titoli, di scrivere in un modo più libero. Lo preferisco molto! Questo, secondo me, è l'effetto positivo della mia scelta di termine.
Avendo scritto l'entrata, non l'ho messo su questo sito. Ho pensato: "Sono le vacanze, non importa, l'ho scritto, ho fatto il lavoro, lo metterò sul sito ... domani." E "domani" è diventato "la prossima settimana", e "la prossima settimana" è diventato adesso, l'ultimo giorno delle vacanze. La parola vacanze per me è stata una scusa per essere pigro. Questo, secondo me, è l'effetto negativo della mia scelta di termine.
Lo trovo interessante che c'è tanto da analizzare in un esempio così banale dell'effetto dei termini sul modo di pensare. Ecco il potere delle parole. Il produttore di televisione, Chuck Lorre, ha parlato un po' del ruolo dei termini nel razzismo. Ha detto che, per esempio, si usa le parole bianco o nero per descrivere una persona la cui pelle è infatti di colore pesca scuro o terra di Siena bruciata. Ma non si potrebbe usare questi termini specifici per insultare e fare discriminazioni - invece si avrebbe bisogno di un vocabolo più generale allora che si possa dividere la gente in categorie.
Ecco quello che ho scritto su settimana 8:
Mi piacciono le differenze tra le forme del passivo, soprattutto il significato di obbligo associato con andare. La torta di formaggio va mangiata. L'italiano va parlato. Almeno uno strumento va suonato.
Qualche volta cerco i nomi di quelli che conosco, spesso i professori, su google. Ho imparato che molti articoli vanno scritti da Matteo.
Dici che le lingue non sono insegnate bene nelle scuole elementari. Non ho dimenticato le due anni di italiano nella scuola elementare. Abbiamo avuto un'ora e mezzo ogni due settimane. A causa di questo, tutto è stato ripetuto ad infinitum. Abbiamo imparato delle parole isolate, ma non come usarle in frase. Abbiamo etichettato gli articoli nella sala di classe - per esempio, la finestra e la sedia. Abbiamo imparato Ciao, Buongiorno, e Buona sera. Abbiamo anche imparato che cos'è la Carnevale. Come si dice whoop-dee-doo in italiano?
Quando ho cominciato l'italiano nel primo anno della scuola secondaria, è stato un completamente nuovo inizio. Per i primi trenta minuti della nostra prima classe, la professoressa ha parlato della bellezza della lingua italiana. Per i prossimi trenta minuti, ha parlato di quanto è male l'insegnamento di italiano nelle scuole elementari. E ho cominciato a veramente imparare l'italiano quell'anno. Nella scuola elementare, la classe di italiano è stata una delle più noiose. Ma dal primo anno di vero insegnamento, l'italiano mi è piaciuto moltissimo.
Guardando quello che ho scritto per settimana 8, non posso fare a meno di pensare che non è molto rilevante. Adesso, ecco l'entrata per le vacanze - ah no, ecco l'entrata per la pausa didattica.
Il mercoledì e il giovedì della prima settimana il nostro gruppo di teatro ci siamo incontrati. Cassie era in Europa, allora ho dovuto prendere il suo ruolo dell'Uomo. Matteo, quando ci hai parlato del progetto teatro nella prima settimana del semestre, hai usato la parola "cortocircuito". Hai ragione. Abbiamo fatto le prove del testo molte volte. Ancora, più di una settimana dopo, delle frase ancora entrano nella mia coscienza. (Voglio dire "consciousness", non "conscience". Puoi dirmi se ho scelto bene?)
No, no, io non spiffero, parola d'onore, non sono capace...
Ma che fretta hai?
Ecco, hai rovinato tutto...
Piantiamola... mi sento terribilmente stupido...
Ma forse loro preferiscono...
CHI HA DUE MOGLI?!
Sì, benissimo, l'whisky di prima...
Ma che fretta hai?
Ecco, hai rovinato tutto...
Piantiamola... mi sento terribilmente stupido...
Ma forse loro preferiscono...
CHI HA DUE MOGLI?!
Sì, benissimo, l'whisky di prima...
Non so perché, ma amo il suono della parola l'whisky.
Durante le vaca-
Durante la paus-
Durante queste due settimane, ho scritto della musica per il nostro progetto teatro. Non l'ho finito tutto, ma il progresso non è male.
Il semestre scorso, il progetto film è stato la mia valutazione preferita in tutte le materie all'università. Questo semestre, il progetto teatro è la mia preferita. Il corso di italiano, e senza dubbio le persone qui, hanno contribuito molto al fatto che questo è stato l'anno il più divertente della mia vita. Grazie.
Finalmente, raccomando per questa settimana:
Canzone: The Duck Song
Scrittore: Bryant Oden
Bravissimo Josh braaaaaaavissimo! Questa settimana hai fatto tutto quello che cerco sempre nei diari - le tue riflessioni/osservazioni sono profonde e dimostrano che hai considerato bene delle idee e nozioni. Sono contentissimo del fatto che il mio corso ti dia così tanta soddisfazione...per me è molto significativo vista soprattutto la tua età...questa volta avrai il voto più alto possibile: 100/100...canzone carinissima (got any grapes?)
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