Wednesday, November 17, 2010

Dopo Il Primo Anno

Quest'anno è stato l'anno più divertente della mia vita, per molti ragioni - gli amici, la musica, e senza dubbio questa classe di italiano, che comprende un po' gli amici e la musica.

È la materia migliore che ho mai fatta. Dall'inizio è interessante e coinvolgente. Il corso ha tanti aspetti, come una grandissima torta a strati. I saggi, i test di lingua, il progetto film, il progetto teatro, il progetto wiki, i diarii ... un mio amico all'università ha visto la pagina di voti per italiano sul LMS e ha domandato, "Quante materie di italiano sono su questa pagina?" Ma, stranamente, sono contento a lavorare tanto, perché è sempre interessante.

So che il mio livello d'italiano è migliorato molto quest'anno. E non è stata una cosa difficile o sforzata, ma un processo molto naturale che viene dalle nostre lezioni in italiano.

Le nostre lezioni: lo dico solamente una volta, ma non posso dirlo abbastanza: l'insegnamento è stato fantastico, ottimo. Credo che tutti siamo d'accordo che i professori per questa materia sono meravigliosi. Ci ascoltate sempre e sinceramente.

Il progetto teatro mi è piaciuto il più. Generalmente nei grandi gruppi ci sono alcuni che non fanno il loro compito, o che non sono molto bravi. Ma in questo gruppo, ognuno ha fatto bene. Sono sorpreso e forse nel futuro non comincerò i progetti in grandi gruppi con incertezza. Ho già parlato del progetto teatro ma voglio dire grazie a tutti coinvolti ancora una volta.

Sono completamente soddisfatto del corso. Non avevo mai pensato che si poteva insegnare/imparare l'italiano così, con tante valutazioni diverse. Ho imparato molto questo anno. Mi sono divertito molto. Ho fatto degli amici e abbiamo qualcosa di cui essere orgogliosi. Per tutto l'anno, mentre era breadth per me, l'italiano è stato la materia la più importante, la materia sulla quale era fondata tutta la vita universitaria. Credo anche di aver maturato quest'anno, e che questo sia motivato parzialmente da questo corso e soprattutto il progetto teatro.

Grazie.

Dopo Il Progetto Teatro

Mi stupisce che tutto questo è fondato su un equivoco.

Voglio dire che tutto che facciamo per il progetto teatro, i due spettacoli, e tutta la preparazione, viene dal visione di tu, Matteo, e dall’opera teatrale di Dario Fo, che ha, al fondo, un equivoco.

Il primo giorno del semestre, ho domandato a Cassie che ora di tutorial aveva scelto per il mercoledì. Potevo frequentare o le dodici o l’una, ed avevo scelto l’una. Lei aveva scelto il mezzogiorno, e allora ci ho cambiato. Il giorno prossimo, ho imparato che Paddy anche venirebbe al mezzogiorno, ed ero contento perché così sarei con gli amici per il progetto teatro. Al tempo, mi sembrava che fosse una decisione piccola, senza grandi implicazioni. Come mi sono sbagliato!

Ora sono contentissimo di questo cambiamento. Tutti noi siamo un gruppo vero, siamo felici, siamo bene insieme. L’anno prossimo, e forse ancora l’anno dopo, penso che ognuno starà per la maggior parte con gli amici dal suo gruppo di teatro.

La regista dell’anno scorso che aveva avuto dei problemi di “personalità” nel suo gruppo ci ha detto che non fosse una buona idea fare questo spettacolo con un gruppo di amici. Ma non è vero. All’inizio, eravamo un’amalgamazione di piccoli gruppi di amici – per esempio, Lucy, Anna, e Isabelle; Lorence e Andrew; James, Stefani, e Giulia. Ma poco a poco, ci siamo trovati più e più un vero gruppo di amici.

Il mio compito è stato scrivere le parole e la musica per le canzoni in inglese con cui spiegheremmo cosa succede. Sapevo che potrei sentirmi molto solo, e forse mi mancherebbe la motivazione se sentivo isolato. Allora sono andato alle prove, ogni martedì dal mezzogiorno alle due, nella sala che Paddy ci aveva trovato libero: la sala grande con computer, proiettore, e pianoforte, a Cussonia Court. Ecco perché ci chiamiamo Cussonia Theatre. Qui noi abbiamo lavorato, qui noi ci siamo divertiti, qui la nostra opera è cresciuta, qui quello che vedi oggi ha preso forma. Facendo parte del gruppo, vedendo quello che facevano gli attori, potevo lavorare con entusiasmo a casa mia. Potevo pensare dei miei amici, e sapevo che facevamo questo insieme, e pensando a loro, ho letto il testo di Dario Fo, e ci ho cercato il significato, e ho scritto le parole, e ho scritto la musica.

Nel nostro gruppo, Paddy e Cassie erano i soli che sapevano che scrivo la musica. Volevo mostrarlo a tutti, ma la mia motivazione è difficile a spiegare. Volevo mostargli che non esageravo, che veramente potevo fare quello che avevo promesso. Per essere accettato? Per mettermi in mostra? Forse perché la più grande influenza sul mio amor proprio è cosa pensano gli altri della musica che scrivo. L’introduzione mi è venuta in mente molto presto, e ho potuto suonarlo da circa la quarta settimana. E gli è piaciuta, hanno detto che è molto orecchiabile.

Mi è piaciuta la regia di Paddy. È un buon leader. Spesso si fidava di noi, ci lasciava fare quello che dovevamo, per esempio, io con la musica, o Giulia e Stefani con i costumi e le scene. Non gli ho dato la musica finale prima del lunedì di swotvac, quattro giorni prima del primo spettacolo! E non devo dire che canta molto bene.

Voglio ringraziare tu, Matteo, per aver avuto quest’idea e per darci quest’opportunità, e anche il gruppo, e tutti coinvolti. Perché? Non potrei esprimere tutto. Non mi sono mai divertito tanto nella preparazione per uno spettacolo. Non mi sono mai sentito a proprio agio, o così felice, con un gruppo di più di dodici persone. È stata un’esperienza meravigliosa e unica.

Gli spettacoli sono andati molto bene. Noi siamo tutti contenti di cosa abbiamo fatto. Anche quelli che hanno cominciato molto tardi hanno fatto il loro compito molto bene. E non è finito: ci sarà probabilmente una festa. E un voto.

E dopo tutto questo, l’anno prossimo e ancora dopo, ci saranno gli amici con cui condividere questi ricordi.

Che equivoco bello!

Saturday, October 23, 2010

Settimana 11

Questo progetto teatro non è solamente un esame.

Vale più di 25% di una delle quattro materie.

Sto scrivendo la musica, freneticamente, perché c'è tanto da scrivere. Avremo la voce di Paddy, un pianoforte, e una chitarra.

Abbiamo adesso una fotografia per il nostro poster. Facciamo delle pubblicità - sull'internet, circa l'università, ai nostri amici e parenti.

Ma ora voglio parlare di qualcosa d'altro, del più e del meno (Dario Fo), perché non voglio dare tutti i dettagli al momento - generalmente mi piace avere un po' di mistero, di intrigo, fin da bambino mi ricordo (Dario Fo). Allora, riguardo lo spettacolo, al momento, eh, eh, non c'è altro che posso dire (Stefani Germanotta).

Però parlerò un po' di qualcosa nel testo. Quando Anna invita il ladro e la donna a dormire nella sua casa per la notte, la donna risponde che il ladro deve alzarsi molto presto domattina. Adoro questa parola domattina. Penso spesso di combinazioni di parole in questo modo efficiente ed elegante, troncare qualcosa invece di semplicemente unire. Io anche lo faccio involontariamente. Per esempio, quando scrivo velocemente sotto la pressione di un esame, invece di with the, scrivo spesso withe. Poi lo correggo. Ma mi piace questa parola, e quest'idea in generale.

La trascrizione fonetica mi interessa molto. Se si voleva imparare a parlare (solamente parlare ed ascoltare, non scrivere o leggere) molte lingue rapidamente, per qualsiasi motivo (viaggiare attraverso le zone isolate di Africa dove c'è una nuova lingua ogni venti chilometri?), sarebbe una buona idea usare l'alfabeto fonetico per aiutare la memoria, invece di imparare anche la scrittura e l'ortografia di molte lingue? Come sarebbe il mondo se tutti scrivevano usando l'alfabeto fonetico? Renderebbe più facile imparare lingue? Le lingue perderebbero la ricchezza?

Qualche volta, ho una voglia cattiva che mi fa sentire molto colpevole, ma mi affascina ugualmente. Qualche volta vorrei mettere un grande gruppo (molto grande, quasi una città) di famiglie con neonati in una comunità isolata per vedere l'impatto di qualcosa sulle menti, la cultura, lo sviluppo, e l'apprendimento dei bambini, per vedere se si potrebbe fare un gran miglioramento alla società, al nostro modo di vivere. Adesso vorrei isolare una comunità nella quale ci sia la gente da molto paesi, ed allora parlino molte lingua, ma tutti scrivano usando l'alfabeto fonetico. Tutta lingua scritta sia una trascrizione fonetica. Vorrei vedere l'impatto di questo sui bambini che crescano in questa comunità.

So che questo è molto male e non proverei mai a fare qualcosa del tipo. Non voglio trattare gli esseri umani come topi di laboratorio. Ma non posso smettere di pensare e domandarmi così, di speculare su comunità grandi e isolate come descritte nel paragrafo precedente, ogni volta con una variazione, una differenza importante dalla società normale.

Per esempio, una comunità nella quale non ci sia nessuna parola o espressione per lotta, guerra, tutte quelle parole. La letteratura qui anche non abbia nessun concetto di violenza in qualsiasi forma. Che sarebbe l'effetto su quelli cresciuti qui?

Un'altro esempio: una comunità nella quale ci sia l'amore libero (free love), apertamente, ovunque. I bambini vedano il sesso tutto il tempo. Che sarebbe l'effetto su quelli cresciuti qui?

E poi il contrario: una comunità nella quale non ci sia nessuna menzione di sesso, nella vita, nella letteratura. I bambini con ricevano mai nessuna spiegazione di come sono stati nati, non vedono ancora i baci tra le coppie. Gli impulsi biologici funzionerebbero e l'istinto insegenerebbe la riproduzione quando siano diventati adulti? O sarebbero tutti asessuali? Che sarebbe l'effetto su quelli cresciuti qui?

So che queste idee sono molto attorcigliate, twisted, ma mi fanno pensare, mentre so che devono restare all'iperuranio per sempre. Sarebbe una cosa terribile se succedevano; infatti, lotterei contro qualcuno che provasse a realizzare una cosa del genere. Sarebbe pazzo ed inumano.

Dopo questo scandalo (e silenzio scomodo), raccomando una canzone. Generalmente non mi piace tanto la musica country, ma qui c'è una grande eccezione.

Canzone: Giddy On Up
Artista: Laura Bell Bundy
Album: Achin' and Shakin'


Sunday, October 17, 2010

Settimane 9 e 10

Ho mancato una settimana! Chiedo scusa per questo. Ho avuto un periodo di tre giorni maniaci, e ho dimenticato molte cose ... mi puoi perdonare?

La ringrazio ... e scusi per l'equivoco

Ci sono tante linee dalla nostra opera teatrale che, come ho detto nell'entrata scorsa, appaiono e ritornano nella mia mente, senza pietà.

Trovo interessante che in italiano si dice pietà per pity e per piety. L'ho cercato su google con la domanda perché? e google mi ha trovato il libro The big book of beastly mispronunciations: the complete opinionated guide da Charles Harrington Elster, che dice con un tono autorevole che pietà si pronuncia "pyay-TAH or PEE-ay-TAH, not pee-AY-tah".

GAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!! (Ecco vede, cinque punti esclamativi, il segno defenitivo dell'insania.)

Adesso sono ancora più grato per la trascrizione fonetica. Mi piace molto la fonologia, è la mia area preferita della linguistica. E odio la trascrizione come "pyay-TAH".

Sto facendo italiano all'università come 'breadth', e francese come diploma. Li ho studiati durante tutti i miei anni di scuola secondaria. Quest'anno, ho cominciato lo spagnolo a distanza con la VSL. Non è una bella lingua, come l'italiano o il francese. Le coniugazioni dei verbi - i verbi che ho visti in questo primo anno, allora solamente quelli al presente - mi ricordano del latino, per il quale ho ricevuto i voti più bassi di tutte le mie materie. Ma credo che lo spagnolo sia un po' più facile.

Preferisco i suoni dell'italiano a quelli del francese (e senza dubbio a quelli dell'inglese!), e, secondo me, è la più bella lingua parlata che ho mai sentita. Non sono sicuro della seconda più bella parlata: il francese o la xhosa? Forse questo è motivato del fatto che sento la xhosa solamente nell'inno nazionale del Sudafrica (l'inno nazionale migliore del mondo).

Devo dire che amo la grammatica francese con le sue costruzioni eleganti e efficienti, per esempio, ne + verbe + que.

Il mio preferito pezzo di grammatica di tutti quelli che ho imparati quest'anno è il passivo italiano. L'ho conoscevo già un po', ma quest'anno ci hai insegnato i diversi sensi dei verbi, per esempio, andare come ausiliare per esprimere obbligo. Ora posso dire La torta di formaggio va mangiato, una frase che mi piace più ed ancora più ogni volta che la dico o scrivo. Stranamente, ogni volta che faccio questa dichiarazione, gli amici di italiano gemitano. Non so perché.

Quest'entrata è per due settimana, allora devo raccomandare due canzoni. Ma no! Ecco quaranta canzoni.

Canzone: 4 Chords 40 Songs
Artista: The Axis of Awesome

Sunday, October 3, 2010

Settimana 8 e vacanze/pausa didattica/queste due settimane

Ecco l'entrata per settimana 8, ed anche per le due settimane della pausa didattica. Ma, prima di copiarlo qui dal mio computer, vorrei scrivere una piccola introduzione.

Credo che i termini che usiamo, i nomi che diamo, alle cose, alle persone, ai concetti, hanno un'influenza profonda sul nostro modo di pensare. Per esempio, l'università chiama queste due settimane la pausa didattica. Però, io, come molti studenti, ho una idea diversa. Generalmente, non l'ho chiamata la pausa didattica ma le vacanze. Penso che questa scelta di termine abbia avuto un'influenza sul mio modo di pensare e di agire. Ho identificato due effetti, uno buono e uno male.

Nelle entrate precedenti, ho scritto con una struttura rigida, con sottotitoli per ogni sezione dettagliata sul LMS. Ma quando scrivevo l'entrata per settimana 8, ho pensato: "Perché non scriverla senza questa struttura?" Forse era perché avevo appena iniziato un tempo che chiamavo le vacanze, e magari a causa di questo ho deciso di gettare via i titoli, di scrivere in un modo più libero. Lo preferisco molto! Questo, secondo me, è l'effetto positivo della mia scelta di termine.

Avendo scritto l'entrata, non l'ho messo su questo sito. Ho pensato: "Sono le vacanze, non importa, l'ho scritto, ho fatto il lavoro, lo metterò sul sito ... domani." E "domani" è diventato "la prossima settimana", e "la prossima settimana" è diventato adesso, l'ultimo giorno delle vacanze. La parola vacanze per me è stata una scusa per essere pigro. Questo, secondo me, è l'effetto negativo della mia scelta di termine.

Lo trovo interessante che c'è tanto da analizzare in un esempio così banale dell'effetto dei termini sul modo di pensare. Ecco il potere delle parole. Il produttore di televisione, Chuck Lorre, ha parlato un po' del ruolo dei termini nel razzismo. Ha detto che, per esempio, si usa le parole bianco o nero per descrivere una persona la cui pelle è infatti di colore pesca scuro o terra di Siena bruciata. Ma non si potrebbe usare questi termini specifici per insultare e fare discriminazioni - invece si avrebbe bisogno di un vocabolo più generale allora che si possa dividere la gente in categorie.



Ecco quello che ho scritto su settimana 8:

Mi piacciono le differenze tra le forme del passivo, soprattutto il significato di obbligo associato con andare. La torta di formaggio va mangiata. L'italiano va parlato. Almeno uno strumento va suonato.

Qualche volta cerco i nomi di quelli che conosco, spesso i professori, su google. Ho imparato che molti articoli vanno scritti da Matteo.

Dici che le lingue non sono insegnate bene nelle scuole elementari. Non ho dimenticato le due anni di italiano nella scuola elementare. Abbiamo avuto un'ora e mezzo ogni due settimane. A causa di questo, tutto è stato ripetuto ad infinitum. Abbiamo imparato delle parole isolate, ma non come usarle in frase. Abbiamo etichettato gli articoli nella sala di classe - per esempio, la finestra e la sedia. Abbiamo imparato Ciao, Buongiorno, e Buona sera. Abbiamo anche imparato che cos'è la Carnevale. Come si dice whoop-dee-doo in italiano?

Quando ho cominciato l'italiano nel primo anno della scuola secondaria, è stato un completamente nuovo inizio. Per i primi trenta minuti della nostra prima classe, la professoressa ha parlato della bellezza della lingua italiana. Per i prossimi trenta minuti, ha parlato di quanto è male l'insegnamento di italiano nelle scuole elementari. E ho cominciato a veramente imparare l'italiano quell'anno. Nella scuola elementare, la classe di italiano è stata una delle più noiose. Ma dal primo anno di vero insegnamento, l'italiano mi è piaciuto moltissimo.



Guardando quello che ho scritto per settimana 8, non posso fare a meno di pensare che non è molto rilevante. Adesso, ecco l'entrata per le vacanze - ah no, ecco l'entrata per la pausa didattica.

Il mercoledì e il giovedì della prima settimana il nostro gruppo di teatro ci siamo incontrati. Cassie era in Europa, allora ho dovuto prendere il suo ruolo dell'Uomo. Matteo, quando ci hai parlato del progetto teatro nella prima settimana del semestre, hai usato la parola "cortocircuito". Hai ragione. Abbiamo fatto le prove del testo molte volte. Ancora, più di una settimana dopo, delle frase ancora entrano nella mia coscienza. (Voglio dire "consciousness", non "conscience". Puoi dirmi se ho scelto bene?)

No, no, io non spiffero, parola d'onore, non sono capace...

Ma che fretta hai?

Ecco, hai rovinato tutto...

Piantiamola... mi sento terribilmente stupido...

Ma forse loro preferiscono...

CHI HA DUE MOGLI?!

Sì, benissimo, l'whisky di prima...

Non so perché, ma amo il suono della parola l'whisky.

Durante le vaca-
Durante la paus-
Durante queste due settimane, ho scritto della musica per il nostro progetto teatro. Non l'ho finito tutto, ma il progresso non è male.

Il semestre scorso, il progetto film è stato la mia valutazione preferita in tutte le materie all'università. Questo semestre, il progetto teatro è la mia preferita. Il corso di italiano, e senza dubbio le persone qui, hanno contribuito molto al fatto che questo è stato l'anno il più divertente della mia vita. Grazie.

Finalmente, raccomando per questa settimana:

Canzone: The Duck Song
Scrittore: Bryant Oden


Sunday, September 12, 2010

Settimana 7

Quello che ho imparato

Credo che la diapositiva 7 dalla classe di lingua, sul periodo ipotetico, sia la stessa dal semestre scorso. Facciamo ripasso nella classe di lingua, e secondo me è una buona idea. Mi ricordo le difficoltà che ho avuto con il congiuntivo nel primo semestre, ma adesso è abbastanza facile, e conosco le coniugazioni. Il congiuntivo è il modo verbale dei sogni, mi pare. È il modo verbale sempre all'iperuranio. È misterioso, ma appare anche in frase semplici, per esempio: "Ma che vuoi che ne sappia io cosa ti piace?" (da Non tutti i ladri vengono per nuocere).

Ho anche imparato qualcosa sulla morte. Un mio amico è morto sabato scorso (nell'incidente di aereo in Nuova Zelanda). Questa è la prima volta che qualcuno che conosco è morto. Esperienza molto strana, mi ha fatto pensare.

Approccio allo studio 

Ancora leggo Denti. Sto facendo un orario per le vacanze. Ho studiato per un paio di ore per il test di metà del semestre per la matematica, martedì scorso. Il professore ci ha detto che sul test ci potrebbero essere domande su qualsiasi cosa dalle prime 21 lezioni (lectures). Ma in un test di 45 minuti, non si potrebbe mettere qualcosa su ogni lezione. Infatti, non si potrebbero mettere niente cosa di dettagliata, perché così prenderebbe troppo tempo e si avrebbe meno di tempo per domande sulle altre lezioni. Allora è stato molto molto superficiale. Abbiamo un professore che ci da quattro lezioni (lectures) alla settimana, e poi un altro che fa una lezione a una classe più piccola (tutorial). Il professore di tutorial ci ha consigliato di studiare le cose di base, le cose semplici e rapide da ogni lezione. Non so se ci sia un modo migliore per questo test.

Cosa funziona 

LMS funziona questa settimana. Anche questo modo di studiare per il test di matematica ha funzionato bene.

Cosa non funziona 

Non mi piace questa sezione, perché ci sono settimane nelle quali non potrei rispondere questo titolo. Come questa settimana.
 
L’italiano fuori la classe

Ancora sto leggendo il libro  La Bella Lingua, da Dianne Hales.

Teatro 

Sto scrivendo le liriche (in inglese). Non ho mai scritto delle liriche cos
ì. Sono un po' pesanti, e sono grato che Paddy ha una voce così chiara (sarà lui che canterà). Grazie Matteo per darci le date.

Altre novità 

Ecco un gruppo che mi sembra molto influenzato da Queen - sopratutto vedo Freddie Mercury nel cantante. Tuttavia sono originali.

Canzone: Oh Lord
Artista: Foxy Shazam
Album: Foxy Shazam 

Sunday, September 5, 2010

Settimana 6

Quello che ho imparato

Abbiamo imparato l'imperativo indiretto. Mi fa pensare del nostro progetto teatro, e di alcuni film in italiano, nei quali qualcuno insulta un'altro, usando la forma Lei. Non ho mai capito questo. Perché? Come? Quando qualcuno insulta un'altro, come resta ancora la cortesia? Così si è cortese e scortese alla stessa volta. Immagino una situazione: Signor Giovanni grida, coprendo Signor Mario con insulti. Signor Mario rimane passivo e calmo, non reagisce a tutte queste frase, piene di parolacce e commenti cattivi sulla personalità di Signor Mario e sull'aspetto di ogni sua parente. In una frase, una sola volta, Signor Giovanni dimentica il ruolo di Lei e usa la forma tu. E Signor Mario esplode, adesso si sente offeso.

Quando si dice cose volgari e offensive, perché le formalità?

Approccio allo studio 

Ancora leggo Denti. Veramente ho studiato poco per tutte le materie questa settimana.

Cosa funziona 

I verbi in spagnolo funzionano. Avevo avuto qualche difficoltà con la memorizzazione, ma adesso va bene. Lo spagnolo è meno bello dell'italiano e del francese. Non ho deciso qual'è il peggiore: l'inglese o lo spagnolo?

Cosa non funziona 

LMS.
 
L’italiano fuori la classe

Sto leggendo il libro sul quale Isobel ha fatto la sua presentazione orale: La Bella Lingua, da Dianne Hales. Credo che sia un libro per quelli che parlano solo l'inglese - è scritto per la maggior parte in inglese, ma ci sono espressioni in italiano dappertutto, non sempre con traduzioni. Sono semplici per me adesso, ma so che se non avevo imparato l'italiano, non li capirei. Forse l'autore vuole fare i lettori che non capiscono l'italiano cercare le parole in un dizionario o sull'internet, per imparare qualcosa.

Teatro 

Questa settimana, i linguisti e il regista mi hanno dato il sinossi per i primi tre interludi musicali. Da questi devo scrivere e poi verificare con loro le liriche. E poi scriverò la musica - avrò le due settimane di vacanze per fare questa.
Mia amica che fa i poster per Union House Theatre ha accettato di farne uno per noi.

Risposti ai commenti

Settimana 5: Grazie, forse è un po' assurdo che io chiamo qualcuno strano.
 
Altre novità 

Mi sembra che ti è piaciuta la canzone di Andrew Hansen che ho messo qui, e anche ti è piaciuto quello che ho detto riguardo i linguisti la settimana scorsa, allora, raccomando per questa settimana una sua canzone per i linguisti:

Canzone: I Am Thesaurus
Artista: Andrew Hansen

Sunday, August 29, 2010

Settimana 5

Quello che ho imparato

Ricordati di quello che abbiamo fatto nella classe di lingua!

Questa settimana ho imparato che quando si vuole dare un'istruzione a se stesso, si usa la seconda persona dell'imperativo. Non lo avevo mai preso in considerazione, ma è semplicemente il modo logico, e sarebbe lo stesso in molte lingue. Adesso posso darmi istruzioni. Però è strano quando devo usare un verbo riflessivo, come sopra: voglio poter dire ricordami. Ma veramente non potrei dire che la grammatica è strana qui - non è stata creata per i strani che parlano a se stessi. Tuttavia, molti linguisti sono stranissimi, la grammatica dovrebbe provvederci.

Approccio allo studio 

Continuo a leggere Denti, va bene, dovrei conservare questo per la sezione Cosa funziona. Credo che il libro sia migliore del film. Ci sono alcune descrizioni veramente ispirate - "l'amava a piacimento ficcandosi sotto le sue gonne come un capo indiano sotto la tenda". Ah. La bella lingua.

Cosa funziona

I commenti funzionano! Non ho capito quello che hai detto, Matteo, il modo 'free flowing', perché per me questo diario è rigorosamente strutturato. Forse è un'altra indicazione della mia mancanza di disciplina - ancora con questi paragrafi sotto quelli titoli, mi lascio perdere. Come ho fatto ancora una volta qui.

Cosa funziona? Ho scritto la recensione senza vedere il film una seconda volta, e ho trovato che non ne avevo bisogno. 150 parole costituiscono un'articolo piccolo piccolo, ed allora non c'era molto da dire sulla trama. Mi ricordo delle mie reazioni e di alcune immagini dal film - come mai dimenticare? *rabbrividisco*

Cosa non funziona 

Questa settimana, mi pare che tutto funziona. Forse c'è qualcosa che non funziona, e non me ne sono reso conto, e tutto sarà distrutto domani... o forse no.

L’italiano fuori la classe

Ancora una volta ho letto alcune pagine in italiano su Wikipedia - è interessante, ma forse dovrei trovare qualcosa di più sostanziale.

Teatro 

Avevo originalmento deciso di ricercare la musica delle farse italiane. Ma adesso ho deciso che non lo faccio, perché voglio scrivere qualcosa di originale, forse del tipo pop/rock, che piacerebbe alla maggior parte della gente (spero che piacerà a tutti). Tengo a mente che il pubblico sarà composto di tre, forse quattro generazioni. Abbisognerò almeno una torta di formaggio per l'ispirazione. 

(Vorrei sapere che cosa Matteo pensa della musica che ho fatto per il progetto film. Come direbbe la moglie del ladro: Mi struggo, mi struggo...) 

Adesso ho il piacere di presentare una nuova sezione: 

Risposti ai commenti

Settimana 1: C'è una tradizione migliore di 'cheesecake'? Vorresti associarti con il gruppo su facebook Cheesecake Fanatics?

Settimana 2: Grazie, però è molto facile di dire queste cose sul ladro; la sfida sarà metterle nella musica. E sì, la canzone è carina, ed anche la bassista.

Settimana 3: Sì, mi piace lo stile retro della canzone di Paloma Faith. Secondo me, la sua voce è migliore di quella di Duffy (ma vedo qualche similarità, sì). Anche mi piace che non rimane in uno stile singolo, ma che attraversa molti diversi generi, dal rock al pop al jazz al soul al metal. E proverò a essere meno superficiale.

Settimana 4: D'accordo, prolix ed anche prolisso sono delle belle parole, piacevoli sulla lingua.

Altre novità 

free counters



Come diresti tu, Madonna! (E chi sono tutti questi?! E chi sono gli americani?!)

Questa settimana, un'altra canzone comica. Questa è stata scritta e cantata prima delle elezioni, da un mio amico, conosciuto anche a Paddy, Cassie e Gianfranco. La registrazione è di brutta qualità, e io ho dovuto seguire le liriche scritte nei commenti, e forse è tardi, una settimana dopo le elezioni, ma, nonostante tutti questi, è eccelente e fa ridere molto:

Canzone: Julia versus Tony
Artista: Adrian Khoo



-- INTRO --
It's that time again, folks, that cyclical curse,
To choose our next leader, for better or worse.
And so, to assist you, I'm duly inclined
To answer the questions on everyone's mind.

-- CHORUS 1 --
Julia versus Tony;
Who is less full of baloney?
Tony versus Julia;
Who's less unworthy to rule ya?

-- VERSE 1 --
Well, Tony's an Abbot(t) whose morals are versatile
For one who spent time in a monast'ry.
His peers are dishonest about being honest, while
He's honest about his dishonesty.

He tells girls: beware of the players and jugglers;
Stay virgins and keep from undressing.
And once you behold him in those budgie-smugglers,
Virginity seems like a blessing.

Global warming's a myth and those gays are a threat;
This man really knows how to work up a sweat.

-- CHORUS 2 --
Julia versus Tony;
Who of the two is less phony?
Tony versus Julia;
Who's less determined to fool ya?

-- VERSE 2 --
Now, Julia keeps changing when polls are depressive;
The real Gillard still remains unseen.
This ranga will come up with nothing progressive:
She's too busy putting on sunscreen.

She's called the election, and yet, with its imminence,
Her policies seem so unsteady.
A redheaded female who hates those damn immigrants --
I'm sure I've heard that one already.

She springs up at the flick of the unions' switch;
Poor Rudd was the prey of this backstabbing... treacherous woman.

-- CHORUS 3 --
Julia versus Tony;
Whose heart is less cold and stony?
Tony versus Julia;
Who's less inclined to misrule ya?

-- CODA --
Elections are looming, but how to give voice
When Sophie by far had the easier Choice?
It's truly abysmal that each party sucks...
I'd rather stay home, thanks, and pay twenty bucks.

Sunday, August 22, 2010

Settimana 4

Quello che ho imparato

Questa settimana ho imparato alcune cose nuove sui comparativi e superlativi, sopratutto i casi particolari del superlativo assoluto. Non avevo mai imparato queste cose a scuola. Allora ho provato a imparare a memoria la diapositiva 7 del powerpoint per questo settimana.
Ho anche imparato come funzionano i pronomi relativi possessivi - non li avevo capiti.

Approccio allo studio 

Avevo letto il capitolo 22 tre volte la settimana scorsa, per prepararmi per l'orale di questa settimana. Sto leggendo l'estratto di Denti attraverso sessioni di venti a trenta minuti. Ho trovato che più è breve il tempo di ogni sessione, più mi ricordo di quello che ho letto. Ma questo libro è abbastanza interessante, e non voglio le sessioni troppo brevi. 

Cosa funziona 

Credo che l'orale sia andato abbastanza bene, a parte dell'errore con l'uso dei pronomi relativi possessivi.

Cosa non funziona 

Ancora non ho trovato una copia del film per vederlo un'altra volta ... ma forse potrei scrivere una recensione dopo averlo visto solo una volta, perché non è più di 150 parole. Mi ricordo della trama generale (e non devo rovinare la trama per i lettori della recensione), e senza dubbio non ho dimenticato le mie reazioni! Sto provando a giustificare il fatto che molto probabilmente non avrò l'occasione per vedere il film una seconda volta, e che dovrò scrivere la recensione così. Mi conforto col fatto che l'italiano ha il verbo bluffare.
 
L’italiano fuori la classe

Ogni settimana, queste quattro parole di colpevolezza.
Questa settimana, mentre stavo facendo ricerche per la matematica (su Wikipedia, naturalmente), ho letto le pagine in italiano. Erano molto semplici dal punto di visto grammaticale, ma il vocabolario era difficile.

Teatro 

Useremo delle canzoni per spiegare cosa sta succedendo agli spettatori che non capiscono l'italiano. Paddy suonerà un pianoforte (probabilmente uno elettronico, una tastiera) e canterà, e io suonerò la chitarra elettrica. Paddy ha già fatto una sinossi della trama, e scriveremo i testi delle canzoni in poche settimane. Non ho potuto aspettare, ho già scritto l'introduzione musicale. Mi sento fortunato di essere parte di questo gruppo. Abbiamo talenti, siamo contenti.

Altre novità 

Raccomando per questa settimana:

Canzone: Prolix Songwriter
Artista: Andrew Hansen

Mentre speculavo sulla musica per il progetto teatro, ho pensato a questa canzone. Spero che non dovrò fare qualcosa come questa...

Sunday, August 15, 2010

Settimana 3

Quello che ho imparato

Questa settimana abbiamo ripassato il trapassato prossimo nella classe di lingua. Credo che sia uno dei tempi che tengono lo stesso senso attraverso molte lingue romantiche - il trapassato ha lo stesso senso temporale in italiano, inglese, francese, spagnolo, e probabilmente alcune altre.

Nel tutorial con Valeria abbiamo imparato come fare una recensione di un film. Non mi sembra molto diversa di una recensione in inglese, o in qualsiasi lingua. Forse le recensioni sono prodotti della cultura. Nel libro The Kite Runner che ho studiato a scuola, un afgano trova molto normale racontare che cosa succede in un film - per esempio, chi muore, come finisce la trama - a qualcuno che non ha mai visto il film. Ma negli Stati Uniti, è sorpreso ad imparare che in questo paese, chi chiede com'è un film non vuole sapere cose come questo, che lo rovinano.

Approccio allo studio 

Dovrò parlare dei pronomi relativi nella classe di lingua domani. Allora che non mi sbagli durante i cinque minuti di prova, ho letto il capitolo 22 tre volte questa settimana, ogni volta verificando che conosco i diversi tipi, parole, e usi.

Cosa funziona 

Questa settimana, batto a macchina il testo della nostra commedia (perch
é abbiamo fatto dei cambiamenti e adesso abbisogniamo un testo corretto, senza annotazioni ambigue a matita). Facendo questo, posso verificare cosa abbiamo fatto, e anche vedere il testo una seconda volta, dettagliatamente.

Cosa non funziona 

Devo trovare il film, possibilmente da Valeria, per vederlo una seconda volta (al momento, non lo conosco abbastanza per scrivere la recensione). E non ho fatto niente per questo. Forse ho ancora del tempo...
 
L’italiano fuori la classe

Ho parlato a una vecchia donna che conosco da cinque anni, che vive sulla mia strada.

A parte di questo, niente.

Teatro 

Questa settimana ci siamo incontrati il martedì per due ore, per modificare il testo della commedia. Questo era il lavoro dei linguisti e del direttore, allora non ho fatto molto. Avrò imprimato un testo corretto per il prossimo martedì.

Anna ci ha portato dei muffin a banana e cioccolato. Erano molti buoni, grazie Anna!

Altre novità 

Raccomando per questa settimana:

Canzone: Upside Down
Artista: Paloma Faith
Album: Do You Want The Truth Or Something Beautiful


Saturday, August 7, 2010

Settimana 2

Quello che ho imparato 

Questa settimana ho imparato che la gente di diverse regioni usano il passato remoto in diversi modi. Allora, se andavo in Italia, sarebbe una buona idea di vivere in luoghi diversi – per esempio, due mesi nel nord, due nel sud, e due nel centro? Forse è per questo che il Professore Matteo Santipolo ha domandato, nel suo sondaggio, se crediamo che l’Italia abbia una lingua con molti dialetti e varianti, o che in Italia si parli molte diverse lingue.

Di più, ho imparato che potrei parlare di qualsiasi cosa qui, non solo dell’italiano. Vorrei dire che ho imparato qualcosa della farsa russa, nello spettacolo di Newman College: The Good Doctor, una serie di schizzi molto comici. Ho imparato, da questo spettacolo, che Cass Mahony è un’attrice fantastica – una buona notizia per il nostro gruppo di teatro.

Approccio allo studio 

Ho ricominciato il mio orario. Sì, non sto scherzando: faccio quello che consigliano tutti i professori e consiglieri, faccio un mio orario. Faccio uno per ogni settimana del semestre, ma non durante le vacanze. Ho trovato che generalmente finisco le cose più presto, e mi sento più rilassato. Sull’orario ci sono tempi per la musica, tempi per studiare, tempi per vedere gli amici. Questo orario rimane a casa, allora, se, per esempio, so che dovrò fare qualcosa all’università verso mezzogiorno, imposto un promemoria sul mio cellulare, che farà rumore alle dodici meno cinque e mi mostrerà un messaggio. Così mi conservo organizzato. È molto facile fare piccole cose come questo. Non so perché tanti ne hanno paura.

Allora, ho ricominciato il mio orario all’inizio della seconda settimana del semestre. Così gestisco quello che faccio, incluso i compiti. 

Cosa funziona 

L’orario funziona, senza dubbio. Funziona da più di due anni.

Per il francese ho dovuto leggere molto per i compiti. Di più, quello che dovevo leggere era un documento storico noioso. Non sarei stato in grado di leggerlo per più di quindici minuti senza ricorrere alla violenza. Allora ho provato a fare molte sessioni di circa cinque minuti. Cinque minuti sul tram, cinque minuti mentre bolle l’acqua, cinque minuti mentre aspetto che cominci Yes We Canberra!, cinque minuti tra le vere attività. E cosa sorprendente: me lo ricordo molto meglio di solito! Allora, forse è una buona idea fare queste piccole sessioni quando devo leggere un testo lungo che non mi interessa. Almeno Denti è abbastanza interessante. 

Cosa non funziona 

Avevo creduto che io sia competente con il passato remoto. La classe di lingua mi ha mostrato chiaramente di no. Devo fare un po’ di revisione. Forse sarebbe meglio se leggevo il sito LMS dove c’è l’orario per le lezioni di lingua, e fare un po’ di ripasso. Però, nel primo semestre, ci sono state cose che non capivo più, che non potevo spiegare, perché non avevo fatto l’italiano per un anno. Ma nella classe, la comprensione e la memoria mi sono tornate. Allora, credo che farò la revisione dopo le lezioni. 

L’italiano fuori la classe

Ho parlato allo studente italiano una volta al pranzo questa settimana.

A parte di questo, credo di non aver usato l’italiano fuori la classe. La brevità di questa sezione mi sembra un problema. Dovrò fare qualcosa di più. Potrei guardare il telegiornale italiano, ma è così noioso che non voglio provarci. Forse leggerò qualcosa sull’internet. 

Teatro 

Durante la lezione di Stephen Kolsky questo martedì, ascoltavo, pensando della musica, di cosa farei nella musica basato su quello che ci diceva. Ha detto che nella farsa c’è l’inversione: il ladro (“the virtuous burglar” in inglese) ha una densità morale, ma i borghesi fanno male e rifiutono di ammettere la verità – invece parlano di un “equivoco”. Il ladro e sua moglie sono la sola coppia che è fedele. Forse la musica potrebbe raffigurare questa distinzione tra i ladri leali e i borghesi bugiardi. Ci potrebbe essere un motivo musicale per ogni cosa che viene ripetuta, per esempio, una piccola idea ogni volta che qualcuno dice “equivoco”, per rinforzare la ripetizione. Ho parlato a Paddy di queste idee, e lui è d’accordo. 

Altre novità 

Penso di raccomandare una canzone ogni settimana. Allora, per questa settimana:

Canzone: He’s Not A Boy
Artista: The Like
Album: Release Me



Sunday, August 1, 2010

Settimana 1

Quello che ho imparato 

Questa settimana, ho letto il testo di Non tutti i ladri vengono per nuocere e ho ascoltato Stephen Kolsky mentre parlava di questo dramma. Ho imparato che non ci sono molte farse nella letteratura italiana. Sono stato affascinato dalla “formula” di due coppie.

Approccio allo studio

Nel powerpoint che Matteo ha usato nella classe di lingua questa settimana, ho imparato una parola che potrei usare ogni settimana per descrivere il mio approccio allo studio: “boh”.

Questa settimana non ho studiato molto. Ho letto il testo del dramma, ma non era come studiare, era interessante. Ho letto anche il LMS, era un po’ come studiare.

Ho deciso che, visto che dovrò aver letto l’estratto di Denti in due settimane, comincerò tre giorni in avanzia (la domenica). Non sarebbe una buona idea di leggerlo più presto, perché probabilmente dimenticherei molto cosí.

Cosa funziona

Dal momento in cui sapevo che Paddy sarebbe nel mio gruppo di teatro, ho voluto che lui sia il direttore. Era in Geelong lunedì e non l’ho visto, ma durante tutto il martedì e la mattina di mercoledì l’ho incoraggiato a scegliere il ruolo di direttore. Lui pensava di essere un attore, e non era estremamente entusiasta di fare il direttore. Ma, quando Matteo ci ha assegnato i ruoli, è rientrato in se stesso, e adesso è il direttore. Un piccolo momento di trionfo per me. Heh heh heh.

Cosa non funziona

Ho presunto che, dato che la classe di lingua rimane in Babel, sarebbe nella stessa sala. Non fate come me. Leggete sempre i dettagli sull’orario.

L’italiano fuori la classe

Ho incontrato un’italiano dall’Università di Milan che sta qui per uno scambio di sei mesi. Gli ho parlato per circa dieci minuti in italiano.

Nella classe di francese, noi abbiamo guardato il film La Nuit de Varennes. In questo film, c’è una conversazione in italiano tra il vecchio Casanova e una vecchia cantante di opera. Ho provato a capire quello che dicevano, ma senza molto successo.

Teatro

Sto facendo la musica!

Ho notato i nomi e i strumenti dei musicisti nel nostro gruppo, e basato su queste informazioni, credo che la musica sarà del genere rock.

Ho cominciato a pensare di come potremmo usare la musica per spiegare l’azione ai spettatori che non capiscono l’italiano, e parlerò di questo con il direttore e i linguisti.

Penso di fare un po’ di ricerca sulla musica che è usata con le farse, e specialmente quelle di Dario Fo, per vedere gli elementi importanti che dovremo usare, probabilmente con strumenti molto diversi da quelli tradizionali.

Altre novità

Ho insegnato a un amico mio alcune parolacce in italiano.

C’è una torta di formaggio nel mio frigorifero, e questo mi rende contento.