Wednesday, November 17, 2010

Dopo Il Primo Anno

Quest'anno è stato l'anno più divertente della mia vita, per molti ragioni - gli amici, la musica, e senza dubbio questa classe di italiano, che comprende un po' gli amici e la musica.

È la materia migliore che ho mai fatta. Dall'inizio è interessante e coinvolgente. Il corso ha tanti aspetti, come una grandissima torta a strati. I saggi, i test di lingua, il progetto film, il progetto teatro, il progetto wiki, i diarii ... un mio amico all'università ha visto la pagina di voti per italiano sul LMS e ha domandato, "Quante materie di italiano sono su questa pagina?" Ma, stranamente, sono contento a lavorare tanto, perché è sempre interessante.

So che il mio livello d'italiano è migliorato molto quest'anno. E non è stata una cosa difficile o sforzata, ma un processo molto naturale che viene dalle nostre lezioni in italiano.

Le nostre lezioni: lo dico solamente una volta, ma non posso dirlo abbastanza: l'insegnamento è stato fantastico, ottimo. Credo che tutti siamo d'accordo che i professori per questa materia sono meravigliosi. Ci ascoltate sempre e sinceramente.

Il progetto teatro mi è piaciuto il più. Generalmente nei grandi gruppi ci sono alcuni che non fanno il loro compito, o che non sono molto bravi. Ma in questo gruppo, ognuno ha fatto bene. Sono sorpreso e forse nel futuro non comincerò i progetti in grandi gruppi con incertezza. Ho già parlato del progetto teatro ma voglio dire grazie a tutti coinvolti ancora una volta.

Sono completamente soddisfatto del corso. Non avevo mai pensato che si poteva insegnare/imparare l'italiano così, con tante valutazioni diverse. Ho imparato molto questo anno. Mi sono divertito molto. Ho fatto degli amici e abbiamo qualcosa di cui essere orgogliosi. Per tutto l'anno, mentre era breadth per me, l'italiano è stato la materia la più importante, la materia sulla quale era fondata tutta la vita universitaria. Credo anche di aver maturato quest'anno, e che questo sia motivato parzialmente da questo corso e soprattutto il progetto teatro.

Grazie.

Dopo Il Progetto Teatro

Mi stupisce che tutto questo è fondato su un equivoco.

Voglio dire che tutto che facciamo per il progetto teatro, i due spettacoli, e tutta la preparazione, viene dal visione di tu, Matteo, e dall’opera teatrale di Dario Fo, che ha, al fondo, un equivoco.

Il primo giorno del semestre, ho domandato a Cassie che ora di tutorial aveva scelto per il mercoledì. Potevo frequentare o le dodici o l’una, ed avevo scelto l’una. Lei aveva scelto il mezzogiorno, e allora ci ho cambiato. Il giorno prossimo, ho imparato che Paddy anche venirebbe al mezzogiorno, ed ero contento perché così sarei con gli amici per il progetto teatro. Al tempo, mi sembrava che fosse una decisione piccola, senza grandi implicazioni. Come mi sono sbagliato!

Ora sono contentissimo di questo cambiamento. Tutti noi siamo un gruppo vero, siamo felici, siamo bene insieme. L’anno prossimo, e forse ancora l’anno dopo, penso che ognuno starà per la maggior parte con gli amici dal suo gruppo di teatro.

La regista dell’anno scorso che aveva avuto dei problemi di “personalità” nel suo gruppo ci ha detto che non fosse una buona idea fare questo spettacolo con un gruppo di amici. Ma non è vero. All’inizio, eravamo un’amalgamazione di piccoli gruppi di amici – per esempio, Lucy, Anna, e Isabelle; Lorence e Andrew; James, Stefani, e Giulia. Ma poco a poco, ci siamo trovati più e più un vero gruppo di amici.

Il mio compito è stato scrivere le parole e la musica per le canzoni in inglese con cui spiegheremmo cosa succede. Sapevo che potrei sentirmi molto solo, e forse mi mancherebbe la motivazione se sentivo isolato. Allora sono andato alle prove, ogni martedì dal mezzogiorno alle due, nella sala che Paddy ci aveva trovato libero: la sala grande con computer, proiettore, e pianoforte, a Cussonia Court. Ecco perché ci chiamiamo Cussonia Theatre. Qui noi abbiamo lavorato, qui noi ci siamo divertiti, qui la nostra opera è cresciuta, qui quello che vedi oggi ha preso forma. Facendo parte del gruppo, vedendo quello che facevano gli attori, potevo lavorare con entusiasmo a casa mia. Potevo pensare dei miei amici, e sapevo che facevamo questo insieme, e pensando a loro, ho letto il testo di Dario Fo, e ci ho cercato il significato, e ho scritto le parole, e ho scritto la musica.

Nel nostro gruppo, Paddy e Cassie erano i soli che sapevano che scrivo la musica. Volevo mostrarlo a tutti, ma la mia motivazione è difficile a spiegare. Volevo mostargli che non esageravo, che veramente potevo fare quello che avevo promesso. Per essere accettato? Per mettermi in mostra? Forse perché la più grande influenza sul mio amor proprio è cosa pensano gli altri della musica che scrivo. L’introduzione mi è venuta in mente molto presto, e ho potuto suonarlo da circa la quarta settimana. E gli è piaciuta, hanno detto che è molto orecchiabile.

Mi è piaciuta la regia di Paddy. È un buon leader. Spesso si fidava di noi, ci lasciava fare quello che dovevamo, per esempio, io con la musica, o Giulia e Stefani con i costumi e le scene. Non gli ho dato la musica finale prima del lunedì di swotvac, quattro giorni prima del primo spettacolo! E non devo dire che canta molto bene.

Voglio ringraziare tu, Matteo, per aver avuto quest’idea e per darci quest’opportunità, e anche il gruppo, e tutti coinvolti. Perché? Non potrei esprimere tutto. Non mi sono mai divertito tanto nella preparazione per uno spettacolo. Non mi sono mai sentito a proprio agio, o così felice, con un gruppo di più di dodici persone. È stata un’esperienza meravigliosa e unica.

Gli spettacoli sono andati molto bene. Noi siamo tutti contenti di cosa abbiamo fatto. Anche quelli che hanno cominciato molto tardi hanno fatto il loro compito molto bene. E non è finito: ci sarà probabilmente una festa. E un voto.

E dopo tutto questo, l’anno prossimo e ancora dopo, ci saranno gli amici con cui condividere questi ricordi.

Che equivoco bello!

Saturday, October 23, 2010

Settimana 11

Questo progetto teatro non è solamente un esame.

Vale più di 25% di una delle quattro materie.

Sto scrivendo la musica, freneticamente, perché c'è tanto da scrivere. Avremo la voce di Paddy, un pianoforte, e una chitarra.

Abbiamo adesso una fotografia per il nostro poster. Facciamo delle pubblicità - sull'internet, circa l'università, ai nostri amici e parenti.

Ma ora voglio parlare di qualcosa d'altro, del più e del meno (Dario Fo), perché non voglio dare tutti i dettagli al momento - generalmente mi piace avere un po' di mistero, di intrigo, fin da bambino mi ricordo (Dario Fo). Allora, riguardo lo spettacolo, al momento, eh, eh, non c'è altro che posso dire (Stefani Germanotta).

Però parlerò un po' di qualcosa nel testo. Quando Anna invita il ladro e la donna a dormire nella sua casa per la notte, la donna risponde che il ladro deve alzarsi molto presto domattina. Adoro questa parola domattina. Penso spesso di combinazioni di parole in questo modo efficiente ed elegante, troncare qualcosa invece di semplicemente unire. Io anche lo faccio involontariamente. Per esempio, quando scrivo velocemente sotto la pressione di un esame, invece di with the, scrivo spesso withe. Poi lo correggo. Ma mi piace questa parola, e quest'idea in generale.

La trascrizione fonetica mi interessa molto. Se si voleva imparare a parlare (solamente parlare ed ascoltare, non scrivere o leggere) molte lingue rapidamente, per qualsiasi motivo (viaggiare attraverso le zone isolate di Africa dove c'è una nuova lingua ogni venti chilometri?), sarebbe una buona idea usare l'alfabeto fonetico per aiutare la memoria, invece di imparare anche la scrittura e l'ortografia di molte lingue? Come sarebbe il mondo se tutti scrivevano usando l'alfabeto fonetico? Renderebbe più facile imparare lingue? Le lingue perderebbero la ricchezza?

Qualche volta, ho una voglia cattiva che mi fa sentire molto colpevole, ma mi affascina ugualmente. Qualche volta vorrei mettere un grande gruppo (molto grande, quasi una città) di famiglie con neonati in una comunità isolata per vedere l'impatto di qualcosa sulle menti, la cultura, lo sviluppo, e l'apprendimento dei bambini, per vedere se si potrebbe fare un gran miglioramento alla società, al nostro modo di vivere. Adesso vorrei isolare una comunità nella quale ci sia la gente da molto paesi, ed allora parlino molte lingua, ma tutti scrivano usando l'alfabeto fonetico. Tutta lingua scritta sia una trascrizione fonetica. Vorrei vedere l'impatto di questo sui bambini che crescano in questa comunità.

So che questo è molto male e non proverei mai a fare qualcosa del tipo. Non voglio trattare gli esseri umani come topi di laboratorio. Ma non posso smettere di pensare e domandarmi così, di speculare su comunità grandi e isolate come descritte nel paragrafo precedente, ogni volta con una variazione, una differenza importante dalla società normale.

Per esempio, una comunità nella quale non ci sia nessuna parola o espressione per lotta, guerra, tutte quelle parole. La letteratura qui anche non abbia nessun concetto di violenza in qualsiasi forma. Che sarebbe l'effetto su quelli cresciuti qui?

Un'altro esempio: una comunità nella quale ci sia l'amore libero (free love), apertamente, ovunque. I bambini vedano il sesso tutto il tempo. Che sarebbe l'effetto su quelli cresciuti qui?

E poi il contrario: una comunità nella quale non ci sia nessuna menzione di sesso, nella vita, nella letteratura. I bambini con ricevano mai nessuna spiegazione di come sono stati nati, non vedono ancora i baci tra le coppie. Gli impulsi biologici funzionerebbero e l'istinto insegenerebbe la riproduzione quando siano diventati adulti? O sarebbero tutti asessuali? Che sarebbe l'effetto su quelli cresciuti qui?

So che queste idee sono molto attorcigliate, twisted, ma mi fanno pensare, mentre so che devono restare all'iperuranio per sempre. Sarebbe una cosa terribile se succedevano; infatti, lotterei contro qualcuno che provasse a realizzare una cosa del genere. Sarebbe pazzo ed inumano.

Dopo questo scandalo (e silenzio scomodo), raccomando una canzone. Generalmente non mi piace tanto la musica country, ma qui c'è una grande eccezione.

Canzone: Giddy On Up
Artista: Laura Bell Bundy
Album: Achin' and Shakin'


Sunday, October 17, 2010

Settimane 9 e 10

Ho mancato una settimana! Chiedo scusa per questo. Ho avuto un periodo di tre giorni maniaci, e ho dimenticato molte cose ... mi puoi perdonare?

La ringrazio ... e scusi per l'equivoco

Ci sono tante linee dalla nostra opera teatrale che, come ho detto nell'entrata scorsa, appaiono e ritornano nella mia mente, senza pietà.

Trovo interessante che in italiano si dice pietà per pity e per piety. L'ho cercato su google con la domanda perché? e google mi ha trovato il libro The big book of beastly mispronunciations: the complete opinionated guide da Charles Harrington Elster, che dice con un tono autorevole che pietà si pronuncia "pyay-TAH or PEE-ay-TAH, not pee-AY-tah".

GAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!! (Ecco vede, cinque punti esclamativi, il segno defenitivo dell'insania.)

Adesso sono ancora più grato per la trascrizione fonetica. Mi piace molto la fonologia, è la mia area preferita della linguistica. E odio la trascrizione come "pyay-TAH".

Sto facendo italiano all'università come 'breadth', e francese come diploma. Li ho studiati durante tutti i miei anni di scuola secondaria. Quest'anno, ho cominciato lo spagnolo a distanza con la VSL. Non è una bella lingua, come l'italiano o il francese. Le coniugazioni dei verbi - i verbi che ho visti in questo primo anno, allora solamente quelli al presente - mi ricordano del latino, per il quale ho ricevuto i voti più bassi di tutte le mie materie. Ma credo che lo spagnolo sia un po' più facile.

Preferisco i suoni dell'italiano a quelli del francese (e senza dubbio a quelli dell'inglese!), e, secondo me, è la più bella lingua parlata che ho mai sentita. Non sono sicuro della seconda più bella parlata: il francese o la xhosa? Forse questo è motivato del fatto che sento la xhosa solamente nell'inno nazionale del Sudafrica (l'inno nazionale migliore del mondo).

Devo dire che amo la grammatica francese con le sue costruzioni eleganti e efficienti, per esempio, ne + verbe + que.

Il mio preferito pezzo di grammatica di tutti quelli che ho imparati quest'anno è il passivo italiano. L'ho conoscevo già un po', ma quest'anno ci hai insegnato i diversi sensi dei verbi, per esempio, andare come ausiliare per esprimere obbligo. Ora posso dire La torta di formaggio va mangiato, una frase che mi piace più ed ancora più ogni volta che la dico o scrivo. Stranamente, ogni volta che faccio questa dichiarazione, gli amici di italiano gemitano. Non so perché.

Quest'entrata è per due settimana, allora devo raccomandare due canzoni. Ma no! Ecco quaranta canzoni.

Canzone: 4 Chords 40 Songs
Artista: The Axis of Awesome

Sunday, October 3, 2010

Settimana 8 e vacanze/pausa didattica/queste due settimane

Ecco l'entrata per settimana 8, ed anche per le due settimane della pausa didattica. Ma, prima di copiarlo qui dal mio computer, vorrei scrivere una piccola introduzione.

Credo che i termini che usiamo, i nomi che diamo, alle cose, alle persone, ai concetti, hanno un'influenza profonda sul nostro modo di pensare. Per esempio, l'università chiama queste due settimane la pausa didattica. Però, io, come molti studenti, ho una idea diversa. Generalmente, non l'ho chiamata la pausa didattica ma le vacanze. Penso che questa scelta di termine abbia avuto un'influenza sul mio modo di pensare e di agire. Ho identificato due effetti, uno buono e uno male.

Nelle entrate precedenti, ho scritto con una struttura rigida, con sottotitoli per ogni sezione dettagliata sul LMS. Ma quando scrivevo l'entrata per settimana 8, ho pensato: "Perché non scriverla senza questa struttura?" Forse era perché avevo appena iniziato un tempo che chiamavo le vacanze, e magari a causa di questo ho deciso di gettare via i titoli, di scrivere in un modo più libero. Lo preferisco molto! Questo, secondo me, è l'effetto positivo della mia scelta di termine.

Avendo scritto l'entrata, non l'ho messo su questo sito. Ho pensato: "Sono le vacanze, non importa, l'ho scritto, ho fatto il lavoro, lo metterò sul sito ... domani." E "domani" è diventato "la prossima settimana", e "la prossima settimana" è diventato adesso, l'ultimo giorno delle vacanze. La parola vacanze per me è stata una scusa per essere pigro. Questo, secondo me, è l'effetto negativo della mia scelta di termine.

Lo trovo interessante che c'è tanto da analizzare in un esempio così banale dell'effetto dei termini sul modo di pensare. Ecco il potere delle parole. Il produttore di televisione, Chuck Lorre, ha parlato un po' del ruolo dei termini nel razzismo. Ha detto che, per esempio, si usa le parole bianco o nero per descrivere una persona la cui pelle è infatti di colore pesca scuro o terra di Siena bruciata. Ma non si potrebbe usare questi termini specifici per insultare e fare discriminazioni - invece si avrebbe bisogno di un vocabolo più generale allora che si possa dividere la gente in categorie.



Ecco quello che ho scritto su settimana 8:

Mi piacciono le differenze tra le forme del passivo, soprattutto il significato di obbligo associato con andare. La torta di formaggio va mangiata. L'italiano va parlato. Almeno uno strumento va suonato.

Qualche volta cerco i nomi di quelli che conosco, spesso i professori, su google. Ho imparato che molti articoli vanno scritti da Matteo.

Dici che le lingue non sono insegnate bene nelle scuole elementari. Non ho dimenticato le due anni di italiano nella scuola elementare. Abbiamo avuto un'ora e mezzo ogni due settimane. A causa di questo, tutto è stato ripetuto ad infinitum. Abbiamo imparato delle parole isolate, ma non come usarle in frase. Abbiamo etichettato gli articoli nella sala di classe - per esempio, la finestra e la sedia. Abbiamo imparato Ciao, Buongiorno, e Buona sera. Abbiamo anche imparato che cos'è la Carnevale. Come si dice whoop-dee-doo in italiano?

Quando ho cominciato l'italiano nel primo anno della scuola secondaria, è stato un completamente nuovo inizio. Per i primi trenta minuti della nostra prima classe, la professoressa ha parlato della bellezza della lingua italiana. Per i prossimi trenta minuti, ha parlato di quanto è male l'insegnamento di italiano nelle scuole elementari. E ho cominciato a veramente imparare l'italiano quell'anno. Nella scuola elementare, la classe di italiano è stata una delle più noiose. Ma dal primo anno di vero insegnamento, l'italiano mi è piaciuto moltissimo.



Guardando quello che ho scritto per settimana 8, non posso fare a meno di pensare che non è molto rilevante. Adesso, ecco l'entrata per le vacanze - ah no, ecco l'entrata per la pausa didattica.

Il mercoledì e il giovedì della prima settimana il nostro gruppo di teatro ci siamo incontrati. Cassie era in Europa, allora ho dovuto prendere il suo ruolo dell'Uomo. Matteo, quando ci hai parlato del progetto teatro nella prima settimana del semestre, hai usato la parola "cortocircuito". Hai ragione. Abbiamo fatto le prove del testo molte volte. Ancora, più di una settimana dopo, delle frase ancora entrano nella mia coscienza. (Voglio dire "consciousness", non "conscience". Puoi dirmi se ho scelto bene?)

No, no, io non spiffero, parola d'onore, non sono capace...

Ma che fretta hai?

Ecco, hai rovinato tutto...

Piantiamola... mi sento terribilmente stupido...

Ma forse loro preferiscono...

CHI HA DUE MOGLI?!

Sì, benissimo, l'whisky di prima...

Non so perché, ma amo il suono della parola l'whisky.

Durante le vaca-
Durante la paus-
Durante queste due settimane, ho scritto della musica per il nostro progetto teatro. Non l'ho finito tutto, ma il progresso non è male.

Il semestre scorso, il progetto film è stato la mia valutazione preferita in tutte le materie all'università. Questo semestre, il progetto teatro è la mia preferita. Il corso di italiano, e senza dubbio le persone qui, hanno contribuito molto al fatto che questo è stato l'anno il più divertente della mia vita. Grazie.

Finalmente, raccomando per questa settimana:

Canzone: The Duck Song
Scrittore: Bryant Oden


Sunday, September 12, 2010

Settimana 7

Quello che ho imparato

Credo che la diapositiva 7 dalla classe di lingua, sul periodo ipotetico, sia la stessa dal semestre scorso. Facciamo ripasso nella classe di lingua, e secondo me è una buona idea. Mi ricordo le difficoltà che ho avuto con il congiuntivo nel primo semestre, ma adesso è abbastanza facile, e conosco le coniugazioni. Il congiuntivo è il modo verbale dei sogni, mi pare. È il modo verbale sempre all'iperuranio. È misterioso, ma appare anche in frase semplici, per esempio: "Ma che vuoi che ne sappia io cosa ti piace?" (da Non tutti i ladri vengono per nuocere).

Ho anche imparato qualcosa sulla morte. Un mio amico è morto sabato scorso (nell'incidente di aereo in Nuova Zelanda). Questa è la prima volta che qualcuno che conosco è morto. Esperienza molto strana, mi ha fatto pensare.

Approccio allo studio 

Ancora leggo Denti. Sto facendo un orario per le vacanze. Ho studiato per un paio di ore per il test di metà del semestre per la matematica, martedì scorso. Il professore ci ha detto che sul test ci potrebbero essere domande su qualsiasi cosa dalle prime 21 lezioni (lectures). Ma in un test di 45 minuti, non si potrebbe mettere qualcosa su ogni lezione. Infatti, non si potrebbero mettere niente cosa di dettagliata, perché così prenderebbe troppo tempo e si avrebbe meno di tempo per domande sulle altre lezioni. Allora è stato molto molto superficiale. Abbiamo un professore che ci da quattro lezioni (lectures) alla settimana, e poi un altro che fa una lezione a una classe più piccola (tutorial). Il professore di tutorial ci ha consigliato di studiare le cose di base, le cose semplici e rapide da ogni lezione. Non so se ci sia un modo migliore per questo test.

Cosa funziona 

LMS funziona questa settimana. Anche questo modo di studiare per il test di matematica ha funzionato bene.

Cosa non funziona 

Non mi piace questa sezione, perché ci sono settimane nelle quali non potrei rispondere questo titolo. Come questa settimana.
 
L’italiano fuori la classe

Ancora sto leggendo il libro  La Bella Lingua, da Dianne Hales.

Teatro 

Sto scrivendo le liriche (in inglese). Non ho mai scritto delle liriche cos
ì. Sono un po' pesanti, e sono grato che Paddy ha una voce così chiara (sarà lui che canterà). Grazie Matteo per darci le date.

Altre novità 

Ecco un gruppo che mi sembra molto influenzato da Queen - sopratutto vedo Freddie Mercury nel cantante. Tuttavia sono originali.

Canzone: Oh Lord
Artista: Foxy Shazam
Album: Foxy Shazam 

Sunday, September 5, 2010

Settimana 6

Quello che ho imparato

Abbiamo imparato l'imperativo indiretto. Mi fa pensare del nostro progetto teatro, e di alcuni film in italiano, nei quali qualcuno insulta un'altro, usando la forma Lei. Non ho mai capito questo. Perché? Come? Quando qualcuno insulta un'altro, come resta ancora la cortesia? Così si è cortese e scortese alla stessa volta. Immagino una situazione: Signor Giovanni grida, coprendo Signor Mario con insulti. Signor Mario rimane passivo e calmo, non reagisce a tutte queste frase, piene di parolacce e commenti cattivi sulla personalità di Signor Mario e sull'aspetto di ogni sua parente. In una frase, una sola volta, Signor Giovanni dimentica il ruolo di Lei e usa la forma tu. E Signor Mario esplode, adesso si sente offeso.

Quando si dice cose volgari e offensive, perché le formalità?

Approccio allo studio 

Ancora leggo Denti. Veramente ho studiato poco per tutte le materie questa settimana.

Cosa funziona 

I verbi in spagnolo funzionano. Avevo avuto qualche difficoltà con la memorizzazione, ma adesso va bene. Lo spagnolo è meno bello dell'italiano e del francese. Non ho deciso qual'è il peggiore: l'inglese o lo spagnolo?

Cosa non funziona 

LMS.
 
L’italiano fuori la classe

Sto leggendo il libro sul quale Isobel ha fatto la sua presentazione orale: La Bella Lingua, da Dianne Hales. Credo che sia un libro per quelli che parlano solo l'inglese - è scritto per la maggior parte in inglese, ma ci sono espressioni in italiano dappertutto, non sempre con traduzioni. Sono semplici per me adesso, ma so che se non avevo imparato l'italiano, non li capirei. Forse l'autore vuole fare i lettori che non capiscono l'italiano cercare le parole in un dizionario o sull'internet, per imparare qualcosa.

Teatro 

Questa settimana, i linguisti e il regista mi hanno dato il sinossi per i primi tre interludi musicali. Da questi devo scrivere e poi verificare con loro le liriche. E poi scriverò la musica - avrò le due settimane di vacanze per fare questa.
Mia amica che fa i poster per Union House Theatre ha accettato di farne uno per noi.

Risposti ai commenti

Settimana 5: Grazie, forse è un po' assurdo che io chiamo qualcuno strano.
 
Altre novità 

Mi sembra che ti è piaciuta la canzone di Andrew Hansen che ho messo qui, e anche ti è piaciuto quello che ho detto riguardo i linguisti la settimana scorsa, allora, raccomando per questa settimana una sua canzone per i linguisti:

Canzone: I Am Thesaurus
Artista: Andrew Hansen