Saturday, October 23, 2010

Settimana 11

Questo progetto teatro non è solamente un esame.

Vale più di 25% di una delle quattro materie.

Sto scrivendo la musica, freneticamente, perché c'è tanto da scrivere. Avremo la voce di Paddy, un pianoforte, e una chitarra.

Abbiamo adesso una fotografia per il nostro poster. Facciamo delle pubblicità - sull'internet, circa l'università, ai nostri amici e parenti.

Ma ora voglio parlare di qualcosa d'altro, del più e del meno (Dario Fo), perché non voglio dare tutti i dettagli al momento - generalmente mi piace avere un po' di mistero, di intrigo, fin da bambino mi ricordo (Dario Fo). Allora, riguardo lo spettacolo, al momento, eh, eh, non c'è altro che posso dire (Stefani Germanotta).

Però parlerò un po' di qualcosa nel testo. Quando Anna invita il ladro e la donna a dormire nella sua casa per la notte, la donna risponde che il ladro deve alzarsi molto presto domattina. Adoro questa parola domattina. Penso spesso di combinazioni di parole in questo modo efficiente ed elegante, troncare qualcosa invece di semplicemente unire. Io anche lo faccio involontariamente. Per esempio, quando scrivo velocemente sotto la pressione di un esame, invece di with the, scrivo spesso withe. Poi lo correggo. Ma mi piace questa parola, e quest'idea in generale.

La trascrizione fonetica mi interessa molto. Se si voleva imparare a parlare (solamente parlare ed ascoltare, non scrivere o leggere) molte lingue rapidamente, per qualsiasi motivo (viaggiare attraverso le zone isolate di Africa dove c'è una nuova lingua ogni venti chilometri?), sarebbe una buona idea usare l'alfabeto fonetico per aiutare la memoria, invece di imparare anche la scrittura e l'ortografia di molte lingue? Come sarebbe il mondo se tutti scrivevano usando l'alfabeto fonetico? Renderebbe più facile imparare lingue? Le lingue perderebbero la ricchezza?

Qualche volta, ho una voglia cattiva che mi fa sentire molto colpevole, ma mi affascina ugualmente. Qualche volta vorrei mettere un grande gruppo (molto grande, quasi una città) di famiglie con neonati in una comunità isolata per vedere l'impatto di qualcosa sulle menti, la cultura, lo sviluppo, e l'apprendimento dei bambini, per vedere se si potrebbe fare un gran miglioramento alla società, al nostro modo di vivere. Adesso vorrei isolare una comunità nella quale ci sia la gente da molto paesi, ed allora parlino molte lingua, ma tutti scrivano usando l'alfabeto fonetico. Tutta lingua scritta sia una trascrizione fonetica. Vorrei vedere l'impatto di questo sui bambini che crescano in questa comunità.

So che questo è molto male e non proverei mai a fare qualcosa del tipo. Non voglio trattare gli esseri umani come topi di laboratorio. Ma non posso smettere di pensare e domandarmi così, di speculare su comunità grandi e isolate come descritte nel paragrafo precedente, ogni volta con una variazione, una differenza importante dalla società normale.

Per esempio, una comunità nella quale non ci sia nessuna parola o espressione per lotta, guerra, tutte quelle parole. La letteratura qui anche non abbia nessun concetto di violenza in qualsiasi forma. Che sarebbe l'effetto su quelli cresciuti qui?

Un'altro esempio: una comunità nella quale ci sia l'amore libero (free love), apertamente, ovunque. I bambini vedano il sesso tutto il tempo. Che sarebbe l'effetto su quelli cresciuti qui?

E poi il contrario: una comunità nella quale non ci sia nessuna menzione di sesso, nella vita, nella letteratura. I bambini con ricevano mai nessuna spiegazione di come sono stati nati, non vedono ancora i baci tra le coppie. Gli impulsi biologici funzionerebbero e l'istinto insegenerebbe la riproduzione quando siano diventati adulti? O sarebbero tutti asessuali? Che sarebbe l'effetto su quelli cresciuti qui?

So che queste idee sono molto attorcigliate, twisted, ma mi fanno pensare, mentre so che devono restare all'iperuranio per sempre. Sarebbe una cosa terribile se succedevano; infatti, lotterei contro qualcuno che provasse a realizzare una cosa del genere. Sarebbe pazzo ed inumano.

Dopo questo scandalo (e silenzio scomodo), raccomando una canzone. Generalmente non mi piace tanto la musica country, ma qui c'è una grande eccezione.

Canzone: Giddy On Up
Artista: Laura Bell Bundy
Album: Achin' and Shakin'


1 comment:

  1. Ma hai mai letto 'Brave New World'...secondo me, ti potrebbe piacere la letteratura utopistica... Anch'io scrivo sempre 'withe'...che strana coincidenza...
    Giddy on up..mhm...

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